
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, l'oro fisico è classificato come oggetto da collezione, il che comporta un'aliquota fiscale federale sul guadagno fino al 28%, distinta dalle aliquote abituali sulle azioni.
Importazione e dichiarazione doganale del valore
Gli Stati Uniti non applicano un'IVA federale. L'oro importato dalla Svizzera beneficia di un'esenzione tariffaria dello 0%, confermata da un decreto presidenziale del 5 settembre 2025, ma il suo valore deve comunque essere dichiarato alla U.S. Customs and Border Protection (CBP) una volta raggiunta la soglia di dichiarazione indicata di seguito. Alcuni stati applicano una propria imposta sulle vendite a seconda del tipo di transazione e della residenza dell'acquirente.
Dichiarazione doganale
L'oro fisico non è uno "strumento monetario" ai fini del modulo FinCEN 105, ma il suo valore deve comunque essere dichiarato alla CBP una volta raggiunti i 10.000 $.
| Importo | Obbligo | Modulo |
|---|---|---|
| Meno di 10.000 $ | Solo dichiarazione doganale standard delle merci | — |
| 10.000 $ o più | Dichiarazione di valore obbligatoria alla CBP; può essere richiesto anche il modulo FinCEN 105 | CBP – Denaro e strumenti monetari ↗ |
Rivendita
Negli Stati Uniti, l'oro fisico è trattato come un "oggetto da collezione" anziché come un normale bene patrimoniale, il che limita l'aliquota federale a lungo termine al 28%, invece delle aliquote più basse applicate alle azioni.
| Scenario | Trattamento fiscale |
|---|---|
| Detenuto per oltre 1 anno (lungo termine) | Tassato come oggetto da collezione all'aliquota sulle plusvalenze, limitata al 28% a livello federale |
| Detenuto per meno di 1 anno (breve termine) | Tassato come reddito ordinario alla vostra aliquota federale marginale |
| Imposte statali | Molti stati aggiungono una propria imposta sulle plusvalenze o sul reddito oltre all'aliquota federale — verificate il vostro stato di residenza |
Cos'è l'oro da investimento?
Gli Stati Uniti non applicano un'IVA federale, quindi non esiste un equivalente della categoria giuridica "oro da investimento". Ciò che conta invece è come l'IRS classifica l'oro fisico a fini fiscali: lingotti, tondelli e monete sono trattati come "oggetti da collezione" ai sensi dell'IRC §408(m), indipendentemente dalla purezza. L'aliquota del 28% deriva da una disposizione distinta, l'IRC §1(h)(5)(A), che ignora deliberatamente l'eccezione di ammissibilità IRA prevista dal §408(m)(3) — la quale riserva l'ammissibilità IRA a lingotti/monete con purezza minima di 995‰ (tra cui l'American Gold Eagle). Anche una moneta ammissibile in base a tale eccezione resta quindi tassata al 28% al di fuori di un conto pensionistico: l'eccezione riguarda solo la struttura del conto, mai il trattamento fiscale della rivendita.